Isola Dovarese, cucina e sapori
La cucina locale intreccia in modo originale le suggestioni gastronomiche cremonesi e mantovane, arricchendole con i pesci d'acqua dolce pescati nell'Oglio. Sulle tavole e nei menù dei ristoranti i marubini ai tre brodi, tipici della tradizione cremonese, convivono felicemente con i tortelli di zucca mantovani, assieme a una moltitudine di pietanze tradizionali che vanno dal gusto robusto del bollito misto, rigorosamente accompagnato da mostarda, alla delicatezza del Risotto alle rane.
L’Oglio è l’indiscusso protagonista dei piatti a base di pesce: lucci, anguille, carpe e molti altri trovano il loro posto a tavola in preparazioni tipiche e interpretazioni originali. A presidiare la tradizione gastronomica di Isola Dovarese sono Il Caffè la Crepa e l'Hotel Ristorante Palazzo Quaranta, due notevoli presidi culinari, entrambi affacciati su Piazza Matteotti e apprezzati tanto dai cittadini quanto dagli amanti del buon gusto in visita. Chi desidera organizzare celebrazioni e banchetti nella verde cornice delle rive dell'Oglio può rivolgersi al Ristorante Molino Vecchio, anch'esso situato a Isola Dovarese.
La gastronomia locale è celebrata ogni anno in due gustosi eventi organizzati dalla Pro Loco di Isola Dovarese: il Carnevale del Quinto Quarto a febbraio e la Festa del Luartìs a giugno. La manifestazione carnevalesca è dedicata all’uso delle parti povere del maiale nella cucina tradizionale padana: le frattaglie e le parti che alcuni considerano “scarto”, sapientemente cucinate, diventano pietanze deliziose e sostenibili. A giugno il focus si sposta sui laurtìs, il termine locale con cui sono chiamati i germogli del luppolo selvatico, dal gusto fresco e amarognolo, utilizzati in frittate, risotti e non solo.
Una menzione a parte meritano gli Isolini che, come il nome suggerisce, sono una specialità di Isola Dovarese. I fragranti biscotti di forma allungata nascono da una fortunata intuizione della Bottega del Biscotto, unico forno attivo nel borgo sin dal 1966. L’impasto arricchito con nocciole e la decorazione a base di confettura di albicocche hanno in breve tempo conquistato il palato e l’affetto di tutto il territorio cremonese, rendendoli oggi un vero e proprio simbolo dell’identità isolana.